Domino non ha nulla a che fare con l'intelligenza artificiale

Domino IQ porta funzioni di AI generativa sui dati delle applicazioni Domino esistenti, mantenendo attivo il modello di sicurezza del prodotto, campi Reader Names compresi.

Il mito

Se vogliamo fare qualcosa con l'AI sui nostri dati Domino, dobbiamo prima portarli fuori su un servizio cloud.

Il fatto

Domino IQ, nella generazione 14.5.1 in early access, applica il Retrieval Augmented Generation ai dati delle applicazioni Domino esistenti senza esporli a terze parti, e la sicurezza Domino resta in vigore sui risultati.

Da dove viene il mito

Per la maggior parte delle piattaforme applicative l’AI è un servizio esterno: i documenti vanno esportati, indicizzati altrove e interrogati da un modello che vive fuori dal perimetro aziendale. Chi ha vent’anni di documenti in Domino dà per scontato che valga anche qui, e che il prezzo dell’AI sia rinunciare al controllo sui dati.

Cosa dicono i fatti

Il percorso di early access della generazione 14.5.1 introduce in Domino IQ funzionalità di Retrieval Augmented Generation, cioè la capacità di rispondere a domande usando come base di conoscenza i documenti delle applicazioni Domino già in produzione.

Due caratteristiche contano più della funzione in sé. La prima è che l’elaborazione avviene sui dati esistenti senza esporli a servizi di terze parti o al cloud. La seconda è più insolita: il modello di sicurezza di Domino continua ad applicarsi, compresi i campi Reader Names. Chi non ha diritto di leggere un documento non ne riceve il contenuto nemmeno per il tramite di una risposta generata.

Questo secondo punto è esattamente il problema che la maggior parte delle architetture RAG costruite a mano non risolve: una volta che i documenti sono in un indice vettoriale, i permessi per documento tendono a sparire. Qui l’autorizzazione resta dove è sempre stata.

Cosa significa per chi usa Domino oggi

Le applicazioni scritte anni fa diventano il patrimonio informativo su cui appoggiare funzioni di AI, invece di essere l’ostacolo da migrare prima di poter cominciare.

Attenzione alla maturità: al momento della verifica queste funzioni erano nel programma di early access, non in una release generalmente disponibile. Le note di rilascio del programma e le condizioni di partecipazione sono la fonte da consultare prima di pianificare qualsiasi adozione.

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