Miti e fatti
Quello che si dice di Domino, e quello che è vero
Le convinzioni più diffuse su HCL Domino messe a confronto con i fatti verificabili di oggi.
Mito
Domino è legato a un vecchio server Windows dedicato: non entra in un'infrastruttura moderna.
Plausibile come vincolo pratico, nelle installazioni dei primi anni 2000
Fatto
Domino 14.5 Fix Pack 1 è supportato su IBM i 7.6 da gennaio 2026, e il progetto container di HCL permette di eseguire Domino e i suoi componenti in Docker.
Mito
Domino è un prodotto fermo: nessuno lo sviluppa più.
Plausibile come percezione, negli ultimi anni di gestione IBM
Fatto
HCL pubblica release e fix pack con continuità: nel 2024 sono usciti aggiornamenti per tre versioni diverse in tre mesi, e a gennaio 2026 era in early access la generazione 14.5.1.
Mito
Se vogliamo fare qualcosa con l'AI sui nostri dati Domino, dobbiamo prima portarli fuori su un servizio cloud.
Fatto
Domino IQ, nella generazione 14.5.1 in early access, applica il Retrieval Augmented Generation ai dati delle applicazioni Domino esistenti senza esporli a terze parti, e la sicurezza Domino resta in vigore sui risultati.
Mito
Domino regge solo piccole applicazioni di reparto: per volumi seri serve altro.
Fatto
Con DAOS gli allegati sono conservati fuori dal file NSF, quindi il limite del datastore non limita la dimensione complessiva dell'applicazione. HCL documenta il meccanismo e, dalla 14.5, uno strumento dedicato alla sua ottimizzazione.
Mito
Se vogliamo dare un'applicazione Notes a nuovi utenti, dobbiamo installare e mantenere il client Notes su ogni loro PC.
Plausibile prima della disponibilità di Nomad Web
Fatto
HCL Nomad Web esegue le applicazioni Notes in un browser. Dalla versione 1.0.4 supporta replica e modalità offline su repliche locali, come il client Notes.
Mito
Domino gira su Java, quindi la ritariffazione delle licenze Java di Oracle riguarda anche i nostri server Domino.
Fatto
Domino non usa Oracle Java: distribuisce il proprio runtime, coperto dalla licenza del prodotto. Nella linea 14.0.x si tratta di IBM Semeru Open Edition con Java 17 LTS.