Per Domino serve pagare una licenza Java a Oracle
Domino include il proprio runtime Java, coperto dalla licenza del prodotto. Nella linea 14.0.x è IBM Semeru Open Edition con Java 17 LTS.
Il mito
Domino gira su Java, quindi la ritariffazione delle licenze Java di Oracle riguarda anche i nostri server Domino.
Il fatto
Domino non usa Oracle Java: distribuisce il proprio runtime, coperto dalla licenza del prodotto. Nella linea 14.0.x si tratta di IBM Semeru Open Edition con Java 17 LTS.
Da dove viene il mito
Nel 2023 il cambio di modello di licenza di Oracle per Java ha costretto molte aziende a censire ogni runtime Java presente in azienda e a stimare costi che prima non esistevano. Domino usa Java per diverse funzioni, e in quella fase è finito nelle liste di verifica per associazione.
Cosa dicono i fatti
Il runtime Java usato da Domino è distribuito con il prodotto e coperto dalla sua licenza. Non è Oracle Java, e non richiede un contratto separato con Oracle.
Il fornitore del runtime è cambiato nel tempo, seguendo l’evoluzione dell’ecosistema Java: le versioni più vecchie usavano il Java di IBM, dalla 11.0.0 è stato adottato OpenJDK, e nella linea 14.0.x si tratta di IBM Semeru Open Edition con Java 17 LTS.
Esiste un caso particolare da conoscere: su IBM i, Domino usa la versione fornita dalla piattaforma anziché distribuirne una propria.
Cosa significa per chi usa Domino oggi
Nel censimento dei runtime Java aziendali, i server Domino non sono una voce di costo Oracle. È un vantaggio poco pubblicizzato di una piattaforma che porta con sé il proprio stack invece di appoggiarsi a componenti da licenziare a parte.
Il documento HCL citato copre le versioni fino alla linea 14.0.x. Per la 14.5 e successive il fornitore e la versione del runtime vanno verificati sulla documentazione della release in uso, non dedotti da qui.